Articolo apparso sul quotidiano La Sentinella del gruppo Repubblica del 1 novembre 2017


Attenti che quando si parla di perizia copiata dal CTU pari pari da siti internet si sta dicendo che ha copiato da un sito di un dentista che ha denunciato Formia. I giornalisti sono stati molto riduttivi nello scrivere i fatti.

Formia l’hanno messo subito alla gogna scrivendo che era un falso medico, per anni.

Oggi è l’inventore del Metodo OG. Già siamo avanti.

Solo un aneddoto che conosciamo e che ci sentiamo di scrivere: il CTU è stato denunciato per falsa perizia ed è lo stesso perito a cui si era rivolto 7 anni prima lo stesso Formia per farsi fare una perizia per dimostrare l’esistenza della DCCM e di tutti quei disturbi ATM, TMJ e quant’altro. A Formia 7 anni fa (dai tempi dell’incidente probatorio sono ormai 10 anni) disse che non si poteva dimostrare nulla.

Oggi, o meglio, nel 2014, ben 3 anni fa, al tempo dell’incidente probatorio, sostenne l’esatto contrario copiando la perizia su internet.

Se noi copiassimo ad un esame pari pari dal web ci prenderebbero a calci nel sedere. Se questa è serietà….. Ma qui si parla di Tribunali e di penale, non si parla di esami di quinta elementare.

E’ gravissimo ed è giusto che veniate a conoscenza di queste assurdità.

Un altro aneddoto, per dire quante ne ha passate Formia Maurizio in questi anni di malasanità, malagiustizia, malaburocrazia, malapolitica,

il dottor Gavotti Alberto Emilio, facciamo nomi così sapete anche voi regolarvi nel caso foste in cura da queste persone, il perito CTU che ha copiato da internet la perizia, quando Formia nel 2007 si recò da lui, fu incuriosito dalle pubblicazioni di Formia (molto probabilmente lo conosceva già, da anni Formia pubblicava sul web le sue tesi/invenzioni).

Al secondo appuntamento per vedere se aveva deciso di scrivere la perizia per dimostrare la SADAM (sindrome algico disfunzionale all’apparato masticatorio o DTM, Disordine Temporo Mandibolare), il dottor Gavotti chiede a Formia se poteva pubblicare le tesi di Formia in un capitolo di un suo libro che stava scrivendo.

Avete letto bene.

Formia gli rispose che stava scrivendo il suo, quello che poi ha pubblicato nel 2018.

A pensar male…..

Ad ogni modo, tornando al tema della pagina,

sia il CTU e il perito tecnico di parte hanno ammesso, da medici legali, che un oggetto posto tra i denti può avere valore per l’effetto placebo. Meditate, gente in cura posturale da dentisti e gnatologi.

Leggete anche questo approfondimento/denuncia riferito anche al dottor Gavotti:

https://www.comitato-og.org/blog/index.php/2017/11/15/693/

Noi come Comitato OG non possiamo più tacere.

Iscrivetevi al Comitato OG www.comitato-og.org

Di seguito l’articolo:

La Sentinella pag 2 del 1 novembre 2017

-clicca sull’immagine per ingrandire-

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Comitato OG-ORG

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