“Il male oscuro”? Il nostro umile punto di vista su una causa sconosciuta in medicina.


Siamo rimasti di sasso, come molti di voi, leggendo la notizia della morte del famoso DJ ventottenne Avicii.

Sono anni che non pubblichiamo più articoli come questo perchè ci sembrava una mancanza di rispetto verso parenti e famigliari di persone che, come lui, ci hanno rimesso l’esistenza.

Oggi più che mai ci sentiamo di fare INFORMAZIONE nel “dire la nostra” perchè mai come oggi abbiamo la certezza, almeno dal nostro punto di vista, punto di vista che, ovviamente, è frutto dell’esperienza di Formia Maurizio e del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche, che queste sofferenze, queste ansie, questi “mali oscuri”, potrebbero non avere una causa organica ma potrebbero avere origine proprio dal Disequilibrio Posturale Abituale del corpo umano.

Formia Maurizio non scrive più articoli e topics da tempo per non essere poi strumentalizzato. Li scriviamo noi del Comitato per la Promozione e la Tutela del Biomeccanismo Posturale OG.

Formia ci fa notare questa immagine:

conf 1 a

La prima immagine a sinistra è proprio Formia Maurizio nella foto della patente, a 18 anni.

La foto a destra è un’immagine in “postura abituale” del povero DJ.

E’ lo stesso identico Disequilibrio Posturale Meccanico! Sconosciuto da tutte le discipline esistenti al mondo.


Non abbiamo la presunzione di darvi la risposta sulla causa della sua morte a 28 anni ma abbiamo invece la forza di dire con fermezza, lo abbiamo detto e scritto anche al Parlamento e al Presidente della Repubblica Italiana, che il Disequilibrio Posturale Meccanico Abituale del corpo umano ha delle conseguenze sul benessere e anche sulla salute della persona.

Lettera al Presidente della Repubblica Italiana

Interrogazione Parlamentare su Maurizio Formia e la sua invenzione


In questi due casi ( peraltro è molto raro trovare due disequilibri posturali uguali, la similitudine dei due disequilibri è sconcertante) il Disequilibrio Posturale è il più grave, quello che Formia Maurizio identifica nel suo libro pubblicato nel 2009, Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche, nella Fase 4 del Disequilibrio Posturale Abituale del corpo.

Un corpo con questo disequilibrio non sta in piedi. Ha mille disturbi e sintomi. E’ debole e soggetto ad ammalarsi più facilmente rispetto ad un’altra persona.

La medicina, TUTTA, in tutto il mondo, non conosce questo tipo di problema scoperto appunto da (guarda caso) un musicista oggi Personal Trainer, Formia Maurizio.

Per la medicina Formia era una persona sana. Una persona ansiosa che “somatizzava”.

Eppure, in base alla sua scoperta e invenzione il Disequilibrio Posturale Abituale è palese. Lo vedono tutti.

Una persona con uno spostamento dal baricentro come queste, non può stare in piedi. Non può stare bene. Consuma il 90% delle proprie energie solo per “essere vivo” senza fare nulla.

conf 1 a 2


Dopo anni che siamo PUBBLICI e che tentano di copiarci ed imitarci (non riuscendoci) IN TUTTO IL PIANETA, siamo ancora qui a dover scrivere articoli come questo, con una lobby di dentisti e di medici che vessano noi sostenendo anche il falso nei tribunali e negando l’evidenza.

Non abbiamo la presunzione di dire che il Disequilibrio in Fase 4 sia stato la causa della sua morte. Non ci permetteremmo mai.

Sicuramente questa persona aveva tutte le caratteristiche fisiche e psicologiche che ha una persona che si trova in questa CONDIZIONE POSTURALE ABITUALE:

UN CROLLO POSTURALE.


Riportiamo una parte della testimonianza di Maurizio Formia scritta nel 2011:

……Dai 17 anni i sintomi cominciano ad essere invalidanti e nonostante questa “disabilità” sono “abile arruolato di prima” nell’esercito.

La storia la sapete dall’introduzione del mio libro ma dovete sapere cosa significa per una persona di 20 anni non riuscire ad uscire da una stanza senza sentirsi alieno, la stessa sensazione che provereste tutti se vi capitasse di vedervi arrivare un meteorite sulla testa, la stessa consapevolezza di non poter fare nulla, di essere impotenti.

Questa impotenza per me era dettata dal mio corpo che non sentivo mio: avevo una forza psicologica esponenzialmente superiore a quella fisica: avevo la potenza di un motore di una Ferrari in un motore fisico di un motocarro apecar, per rendervi l’idea e per dire che, nonostante nessuno individuasse la causa dei miei problemi, continuavano a darmi dello psico-somatico e del depresso.

Mai stato depresso e mai stato psicosomatico (oggi lo dicono i numerosi referti, perizie medico legali e anche sentenze).

La sindrome ansioso depressiva reattiva di cui parla la sentenza del 2011 si riferisce alla frustrazione abnorme subìta a causa della mancanza dell’identificazione del Disequilibrio Meccanico (che di fatto è impossibile da identificare in medicina) ma io non sono MAI stato depresso e la mia ansia e i miei “attacchi di panico”confusi con sindrome di Meniere (in realtà scariche di adrenalina da compressione), non avevano nulla a che fare con una depressione!

In realtà vivere una situazione deprimente non significa essere depressi, capite la differenza?

Molti di coloro che si sono avvicinati al Meccanismo OG la capiranno perfettamente.

Il problema è questo: se voi, che state leggendo questa pagina, siete depressi o ansiosi…siete sicuri di esserlo veramente oppure come me avete un Disequilibrio/Asimmetria MAI identificati?

Ho passato 13 anni, dai 17 ai 30 come “falso abile al lavoro”, in uno stato di falsi invalidi è persin comica la mia situazione eppure una enorme forza di volontà mi ha portato ai 30 anni quando sono crollato definitivamente e ho perso lavori, affetti e vita sociale. Artrosi cervicale a 30 anni e tutta una serie di disturbi estremamente invalidanti.

Chiuso in una stanza per quasi 3 anni senza poter muovermi dal divano in preda all’ansia, alle vertigini e ai dolori alla testa e al collo.

Spesso mangiavo camminando attorno al tavolo perchè da seduto le vertigini mi facevano girare la casa e vomitavo al primo boccone.

Spesso dicevo a mia madre che non riuscivo a stare seduto, a stare in piedi e nemmeno coricato! Avrei voluto volare ma nemmeno quello mi avrebbe dato una tregua dei sintomi.

Non ho mai pensato al suicidio perchè sapevo di dover trovare una causa a questo malessere che non poteva essere spiegato semplicemente “non spiegandolo” e dando la colpa alla mia psiche che era di una persona psichicamente sana e forte, anche per le esperienze di lavoro, militari e di vita sociale precedenti.

Nessuno si è mai permesso di dirmi che fossi una persona con problemi psichici, lo dicono anche i numerosi referti medici che ho accumulato in tutti questi anni. Doveva per forza esserci un’altra causa!


messagger o

Chissà, probabilmente, come ha fatto Formia Maurizio con tanti altri suoi colleghi in passato, se non fosse fermo (fermato ingiustamente) e vessato da certa medicina, avrebbe potuto contattarlo e, almeno farlo uscire dal crollo posturale abituale. Ci avrebbe senz’altro provato e, chi lo sa, probabilmente non avrebbe risolto nulla ma sicuramente sarebbe diventata una persona più forte e meno sofferente.

Migliaia di persone, oggi, hanno letto le nostre pubblicazioni ed hanno compreso cos’è questa scoperta ed invenzione.

Migliaia di persone oggi sono in balìa del dentista gnatologo posturologo osteopata incompetente su questi temi e, diciamolo pure, di POSTURA ABITUALE. Per i medici di altre discipline sono considerati “persone SANE” tuttalpiù ipocondriache o che somatizzano.

Ci sentiamo impotenti di fronte a notizie come questa perchè ci sono tantissimi artisti in vita che hanno crolli posturali e vagano da uno studio medico ad un altro senza trovare risposte.

Abbiamo documentato un FATTO. Stiamo informando i cittadini.

Aiutateci ad informarvi e sosteneteci.

aprile 2018-Comitato OG-ORG

https://www.comitato-og.org

2 pensieri riguardo ““Il male oscuro”? Il nostro umile punto di vista su una causa sconosciuta in medicina.”

  1. Io spero con tutto il mio cuore che la Giustizia , buon senso, dati di fatto, o qualunque altra cosa vi possa permettere di nuovo a fare questo, non posso chiamarlo lavoro, del bene alla gente.
    Grazie ancora Maurizio e non mollare.

  2. Maurizio tieni duro!!!per capire qualcosa veramente bisogna attraversarlo..ma la tua invenzione e’talmente evidente e importante che prima o poi istituzioni e classe medica dovranno aprire gli occhi e mettere da parte il proprio ego…un enorme abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WordPress spam blocked by CleanTalk.