Un’articolazione consumata/rovinata (anche da traumi) guarisce completamente solo se si è in equilibrio meccanico abituale del corpo. Tutti i trattamenti medici/non medici saranno palliativi.


Partiamo dalla scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche; basta uno dei principi cardini:

il cranio è sostenuto da 3 punti principali.


Se il cranio è in disequilibrio cede sui 3 assi spaziali e tutto il corpo compensa per sostenerlo: DALLA TESTA ALLA PUNTA DEI PIEDI.

Le immagini che vedete sulle mie pubblicazioni indicano un fenomeno PRECISO, MECCANICO, FISICO inequivocabile e quindi scientifico.

Non sono le solite immagini trite e ritrite che identificano un corpo posturalmente storto, immagini che vengono pubblicate oggi più o meno da tutti i sedicenti posturologi/onomi senza peraltro capirci nulla.

Un’immagine come questa che pubblico da anni e che ho pubblicato sul mio libro da oltre 10 anni, indica un fenomeno preciso:

un disequilibrio meccanico abituale del corpo.

Questo disequilibrio è determinato/CAUSATO dalla diversa posizione dei 3 sostegni del cranio che si trovano ad altezze differenti/non fisiologiche per motivi congeniti e/o per lavori odontoiatrici incongrui e/o per entrambe le ragioni.

In questa posizione meccanica del corpo (una delle infinite posizioni che può assumere una persona in compensazione da disequilibrio meccanico del cranio rispetto al corpo – vedi video conferenza centro congressi Torino 2017), il peso del corpo rimane squilibrato e le articolazioni sono TUTTE COMPRESSE.

Sono compresse per 3 ragioni (il numero 3 è ricorrente) SCONOSCIUTE ALLA MEDICINA ED A TUTTE LE DISCIPLINE DI MEDICINA ALTERNATIVA:

  1. A causa del cedimento del corpo sul lato (in questo caso specifico) del disequilibrio
  2. A causa della trazione muscolare opposto al cedimento.
  3. A causa della contrazione muscolare che, inserendosi nelle ossa, le avvicina e quindi comprime l’articolazione che si trova tra loro.

Tenetevi forte perchè vi si aprirà un mondo e vi illuminerete:

Il disequilibrio meccanico abituale del cranio determina a cascata quella definita Disfunzione Discendente ma mai spiegata scientificamente dalla medicina-attività sanitarie

e quella definita Disfunzione Ascendente.

Entrambe si incontrano su OGNI ARTICOLAZIONE DEL VOSTRO CORPO a insaputa del vostro medico-specialista-posturologo-medico alternativo-santone.

Per questa ragione, trattare un’articolazione compressa (i medici vedono solo l’effetto della compressione, non sanno quanti KILOGRAMMI PESANO E COMPRIMONO L’ARTICOLAZIONE)

è un’operazione incompleta e potenzialmente dannosa.


Faccio un esempio: avete un’articolazione consumata di un ginocchio.

A prescindere dal fatto che abbiate o non abbiate subito un trauma, se avete un disequilibrio meccanico abituale del corpo come quello sopracitato, siete compressi dal peso del corpo a destra e dalla tensione muscolare a sinistra.

Che senso ha trattare solo localmente il ginocchio?

Avete capito perchè sostengo che bisogna cambiare PARADIGMA quando si parla di corpo umano e di conseguenze fisiche-psichiche sul corpo umano?

Chiaramente, riportando in equilibrio meccanico abituale il corpo con il CPT-OG, la mia invenzione e solo la mia perchè tutte le altre discipline/cure/trattamenti non identificano ed eliminano la vera causa,

le articolazioni si decomprimono. TUTTE.

Il corpo scarica meglio il peso a terra, diventa più forte e vive più sano e più a lungo perchè avrà una quantità di energia maggiore a disposizione a partire dal mattino fino al mattino successivo.

Quindi, ricapitolando: prima di fare qualsiasi attività/trattamento e/o cura, dovreste essere in equilibrio meccanico abituale del corpo secondo il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche di Maurizio Formia.


Riconoscetemi questa scoperta ed invenzione senza provare a copiarla. E’ impossibile copiarla senza conoscerne i segreti.

 

< corpo umano in equilibrio meccanico abituale>

 

15 luglio 2019 – Maurizio Formia – OG

2 pensieri riguardo “Un’articolazione consumata/rovinata (anche da traumi) guarisce completamente solo se si è in equilibrio meccanico abituale del corpo. Tutti i trattamenti medici/non medici saranno palliativi.”

  1. io ormai la seguo da tempo, ma non posso più aspettare che prima le venga riconosciuta la paternità del meccanismo,posso sottopormi sperimentalmente ? Vivo a Bari ma verrei anche a Torino pur di ‘riprendere a vivere’
    e poi ho ormai 59 anni !!!!!

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