OG: aggiornamento al 2017-2018 (la negazione dei Vostri diritti)


Questo sito nasce nel 2004 ed era, originariamente un sito di denuncia:

ho fatto due denunce (2004 e 2005) e una causa civile (2007 conclusasi nel 2011) per denunciare alle Istituzioni e informarLe che per un qualsiasi cittadino,

anche tu che stai leggendo,

è impossibile dimostrare che un problema odontoiatrico può causare un problema posturale (per farvi un esempio tra i mille: correlazione tra rottura di un legamento crociato di un ginocchio o cervicale o vertigini o mal di testa e un lavoro odontoiatrico di routine fatto la settimana prima) e che, nel caso si riuscisse a dimostrarlo, non esiste cura occluso-posturale riconosciuta dal SSN, anzi, il Ministero le vieta in quanto non scientificamente riconosciute (in tutto il mondo, non solo in Italia).

Negli studi privati (e oggi anche in diverse strutture pubbliche ma A PAGAMENTO), venivano e vengono fatte una miriade di trattamenti per la postura con bite (reversibili) e odontoiatrici con cure odontoiatriche (irreversibili). Leggendo le mie pubblicazioni comprenderete la differenza tra i due trattamenti.

Ho informato, con centinaia di miei clienti e di comuni cittadini prima, e poi anche con lettere alla Presidenza della Repubblica e Interrogazioni Parlamentari, articoli apparsi su riviste anche internazionali del settore, articoli su siti di giurisprudenza, articoli di riviste delle Forze dell’Ordine e molto altro,

che c’era qualcosa di nuovo e che dimostrava non solo la correlazione occlusione-postura ma dimostrava anche che qualsiasi lavoro odontoiatrico poteva modificare (in meglio o in peggio e senza che il dentista ne sia consapevole perchè di fatto non conosce il BiomeccanismoPosturale OG) la postura dell’essere umano.

Nel 2011 grazie alla Sentenza della causa civile che ho fatto nel 2007 e grazie alle linee guida del Ministero della Salute che vieta al medico di utilizzare cure odontoiatriche per i disordini posturali, ho avuto finalmente le prove che la medicina ed in particolare l’odontoiatria è avulsa al tema “postura” così ho aperto la mia attività di Consulente OG.


I risultati sono stati due:


  1. quello di avere migliaia di clienti consapevoli che io non fossi medico e non facessi medicina che, applicando la mia invenzione, avevano benefici sul benessere ma non solo.

  2. quello di ricevere una denuncia per esercizio abusivo della professione medica da parte dell’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), dall’ AIO (Associazione Italiana Odontoiatri) che, peraltro, non sono laureati in medicina e dulcis in fundo dell’Ordine dei Medici che si è sentita danneggiata perchè ho avuto “risonanza internazionale” e perchè, secondo loro, gli facevo “concorrenza sleale”.

C’è anche un terzo punto ovvero: le persone che leggevano il mio libro lo portavano al dentista che non ci capiva ovviamente nulla ma provavano ugualmente a “inventarsi”, fallendo e quindi screditando me e la mia invenzione, dicendo che non funzionava.


Considerando che ero in ospedale per un tumore e su una sedia a rotelle, voi cosa avreste fatto al mio posto?

Avreste lavorato per dimostrare che

  1. La mia invenzione era sconosciuta in medicina e non era medicina
  2. la mia invenzione, se applicata scientemente, funziona.

Dopo 4 anni e mezzo di “battaglia” nelle sedi giudiziarie le cose stanno paradossalmente così:

abbiamo dimostrato che:

  1. la postura non è curata dai medici
  2. il trattamento della postura non è disciplinato in medicina
  3. l’analisi posturale non è un atto medico
  4. un dispositivo posto tra i denti non è un dispositivo medico (bite, paradenti, masticoni)
  5. il Ministero della Salute vieta cure odontoiatriche per risolvere disordini posturali
  6. una richiesta d’archiviazione da parte della Procura
  7. un’avocatura del fascicolo alla Procura Generale su richiesta di Andi e Ordine dei Medici anche per “concorrenza sleale”
  8. una richiesta di archiviazione da parte della Procura Generale
  9. un’imputazione coatta.

(Uno dei tanti paradossi di tutta questa vicenda: La Stampa, che ha pubblici oggi, nel 2017, numerosi articoli che mi riguardano e che, peraltro descrivono la mia invenzione, in un recente articolo scrive:” Maestro di musica inventa una protesi: a processo”. Io ritengo che la corretta informazione avrebbe dovuto essere differente perchè se si fossero informati correttamente, avrebbero preso atto che nessuno aveva inventato protesi, al contrario, è emerso nelle indagini che i bite che usano anche i dentisti ma sono in vendita anche nei negozi di sport, non sono protesi. Nessuno ha inventato protesi! “Il maestro di musica è a processo, si, ma con un’imputazione coatta e dopo la richiesta di archiviazione da parte di due procure tra cui la Procura Generale di Torino.”

Questo sarebbe stato un titolo corretto.

Un articolo come questo avrebbe informato la gente correttamente e non mi avrebbe fatto passare per un disonesto.

In questo modo, La Stampa sarebbe stata coerente con gli articoli che ha pubblici, sul mio conto, da quasi 10 anni.

Credetemi che essere trattato come tale dopo aver denunciato io, è intollerabile per una persona che ha fatto del bene a tantissime persone, ha denunciato per primo il malcostume dei medici che vendono trattamenti posturali spacciandoli per medici, ha informato le più alte cariche dello Stato, ci sono Interrogazioni Parlamentari senza risposta alcuna da parte di un Ministero che scrive nero su bianco che il dentista è avulso al trattamento della postura e che la postura non è di esclusiva competenza del medico.

Ma in attesa che le Istituzioni (di cui abbiamo avuto la massima fiducia e rispetto da quasi 5 anni dall’inizio del procedimento contro me e OG) si esprimano nel merito della questione,

10. Noi rispettosamente siamo fermi. (“Che stupidi che siete”, qualcuno ci ha detto:”eppure basterebbe dare il vostro knowhow a un medico dentista(a quanto sostiene l’ANDI e a ruota l’Ordine dei Medici)?!?”….. “perchè non andate all’estero?”….No, noi rispettosamente rispettiamo le leggi e il Ministero della Salute che sostiene che il medico e il dentista non possono trattare la postura perchè non disciplinata in medicina.)

11.  I medici e gli operatori sanitari continuano, facendola franca, a questo punto, a vendere trattamenti occluso-posturali fatturandoli, in barba a quanto sostiene il Ministero della Salute, come cicli di cure odontoiatriche.

12. I giornalisti non scrivono la verità, salvo poi rendersi conto che qualcosa effettivamente stride con la versione dell’ANDI perchè se fermi un dentista abusivo, troverai nel suo studio abusivo un circolare da dentista e tutti gli attrezzi che servono per fare il dentista. Non troverai certo un trapanino da modellismo, un seggiolino da batterista e attrezzi per correggere la postura.

Nonostante quanto avete letto pocanzi, i dentisti, oggi, vendono trattamenti posturali e occluso posturali spacciandoli per medici e spesso a costi esorbitanti senza informarvi che stanno facendo esperimenti su di te, cittadino come noi e, da ultimo ma non ultimo,

si vedono mie tesi sul web e mie pagine pubblicate sul mio libro e nelle mie vecchie pubblicazioni, sui loro siti, spacciandoli spudoratamente e, impunemente, per loro e per MEDICINA ma, la cosa pericolosissima per voi è che voi vi fidate ciecamente del medico o del dentista o dell’odontoiatra senza sapere che loro, di postura, non ci capiscono nulla.

Abbiamo prove da far impallidire un centro di ricerca.


Il Comitato OG scrive:”

Ma come è andata a finire?

E’ andata a finire che per mettere una pezza alla figuraccia internazionale che qualcuno un domani gli farà per forza fare, dovevano per forza di cose continuare sulla stessa linea ovvero …facciamo orecchie da mercante sostenendo che non esiste nulla e noi medici dentisti siamo belli e bravi mentre la gente è stupida ed ignorante….

In tribunale ci hanno negato il diritto alla difesa e ci hanno impedito di parlare, utilizzando cavilli burocratici, i soliti cavilli che da 5 anni ci tengono compagnia.

In cinque anni non sono riusciti a dimostrare nulla salvo trovare “cavilli” per “allungare il brodo” ma prima o poi qualcuno dovrà prendersi la responsabilità e RISPONDERE alle domande dei cittadini che, a questo punto, sono molto arrabbiati.

La motivazione per la quale ci hanno impedito di sentire i nostri testi, noi pensiamo che, probabilmente, potrebbe essere questa:

vi immaginate l’imbarazzo di sentire nelle udienze medici contro medici dove uno sostiene il contrario dell’altro?

Vi immaginate di vedere un Ministro della Salute, il Ministro Lorenzin peraltro NON LAUREATO in medicina, che deve sostenere un contradditorio in aula di Tribunale dovendo rispondere su un testo “Quaderni del Ministero” di cui non ha competenze e titoli e dover rispondere in favore dei cittadini evidenziando che “non si possono attuare cure odontoiatriche per risolvere disordini posturali”?

Potevano solo impedirci di parlare per continuare a prorogare il riconoscimento di questa fantastica scoperta ed invenzione.

Vedremo cosa si inventeranno ancora in futuro per tenerci fermi, permettendo al dentista di fare “magheggi” con la postura su cittadini inconsapevoli (la gran parte) di essere le loro cavie.

Chi ci rimette, alla fine, non siamo noi ma i cittadini che sono tenuti all’oscuro di tutto, tanti cittadini che hanno mille problemi, sintomi, disturbi, molto probabilmente causati dal loro dentista che NON SA che ogni volta che mette le mani in bocca può potenzialmente farvi un DANNO POSTURALE di cui NESSUNO è a conoscenza e che, peraltro, diventa DIMOSTRABILE applicando il Biomeccanismo Posturale OG.


Siamo decisi nel sostenere che nessun giudice può decidere se la scoperta e l’invenzione di Maurizio Formia sono medicina oppure no. Non è competenza di un giudice ma, semmai, coerentemente con quanto abbiamo sempre sostenuto, anche di fronte alle più alte cariche dello Stato (Presidenza della Repubblica compresa) e dal legislatore, 

solo una commissione scientifica può affermarlo. 

COMMISSIONE SCIENTIFICA e non medico-scientifica.

Una commissione composta ANCHE di medici ma principalmente di ingegneri biomeccanici, ingegneri in fisica e ingegneri meccanici.

Non può il dentistino o l’osteopata o il fisioterapista, inventarsi trattamenti posturali seguendo le tesi di un musicista.

Se lo fa è un disonesto. 

Se lo fa, siccome è incompetente e non conosce le tesi di questo musicista, fa pasticci e SICURAMENTE crea DANNI POSTURALI che, per la medicina, ribadiamo, PER LA MEDICINA, 

NON POSSONO PROVOCARE MALATTIE! Non è scientificamente dimostrato. Lo scrive il Ministero della Salute.

Dopo il danno posturale, avrete anche la beffa di non poter dimostrarlo, in medicina. 

Nessun perito medico legale potrà dimostrare la CORRELAZIONE.

Se lo facesse, sarebbe disonesto anche lui.


Avete compreso la gravità della questione?

Noi cittadini non molliamo e loro non possono far finta di nulla in eterno, a danno di tutti voi che, probabilmente avete un problema posturale che vi porta MILLE conseguenze sul vostro benessere mentre voi siete ignari di tutto.”

Di seguito un documento informativo riassuntivo: (clicca sull’immagine per ingrandire)

info + comunicato


Potrei chiudere qui il sito, ce ne sarebbe già abbastanza per tutti eppure,

Prima di tentare di imitarci, quando eravamo operativi, dentisti &c. come si comportavano con noi?

Ho le prove, devo averle, non sono un medico io:

Operatori sanitari e medici spacciano per medicina l’invenzione di un musicista.


Potete approfondire sul mio blog iniziando da questo articolo scritto dai cittadini del Comitato per la Promozione e la Tutela del Biomeccanismo Posturale OG di Maurizio Formia:

www.comitato-og.org

2017/2018 Comitato-OG-ORG- Maurizio Formia